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Ayurveda per l’estate

Sì 

  • cibi leggeri e piccoli pasti
  • favorire i gusti dolci, amari e astringenti
  • assaporare i cibi freschi, alimenti  anche leggermente oleosi e liquidi
  • gustare frutta fresca e insalate
  • indulgere i latticini dolci come il latte, il burro, il burro chiarificato – ghee, ricotta ecc
  • dolcificanti non raffinati eccetto il miele e melassa

No 

  • le bevande ghiacciate
  • piano con frutta acida o acerba, formaggi stagionati e verdure che riscaldano come carote, barbabietole, ravanelli, cipolle, aglio, e spezie come zenzero e semi di senape
  • evitare cibi molto piccanti come peperoncino o pepe di cayenna
  • verdure crude ( come l’ insalata ) saranno meglio digerite, se mangiati a pranzo, piuttosto che a cena

Scelte di stagione e stili di vita per le tipologie Pitta

  • alzarsi presto di mattina, è  il momento migliore per fare esercizio fisico
  • trascorrere del tempo in mezzo alla natura
  • la sera prima di dormire , lavate e asciugate i piedi e massaggiateli con un leggero strato di olio caldo che terrà la vostra energia e porterà il calore verso il basso
  • l’attività sessuale è da coltivare con moderazione durante i mesi estivi .

In Ayurveda l’anno solare è divisibile in tre stagioni, ognuna corrispondente a un Dosha specifico: la seconda parte dell’Autunno e l’Inverno corrispondono alla stagione Vata; la Primavera e l’inizio dell’Estate sono considerati corrispondenti alla stagione Kapha e il resto dell’Estate fino all’inizio dell’Autunno sono la stagione Pitta. In linea con le caratteristiche di ogni Dosha, la stagione Vata si presenterà secca, fredda e instabile; la stagione Kapha sarà più umida e fresca; mentre la stagione Pitta sarà calda e intensa. Ci troviamo quindi nella stagione dominata da Dosha Pitta, ma vediamo cosa questo comporta nel dettaglio: dato che in Ayurveda vige la regola de “il simile aumenta il simile”, durante questa stagione è naturale che questo Dosha vada via via facendo sentire sempre di più accumulandosi nella fisiologia creando uno squilibrio che si manifesta con malessere generale, fastidio, irritabilità, impazienza, letargia, difficoltà a dormire, rabbia ma anche acidità di stomaco, sensibilità eccessiva al calore, irritazioni cutanee e bassi livelli di zucchero nel sangue. L’Ayurveda ci spiega che per contrastare queste situazioni e facilitare l’eliminazione del Dosha Pitta in eccesso si deve agire in due direzioni: aggiustando la dieta e correggendo la routine quotidiana.

Pitta è il Dosha responsabile delle funzioni metaboliche dell’organismo e quindi del fuoco digestivo (agni), che durante la stagione calda è naturalmente più basso poiché il corpo cerca di mantenere la propria temperatura più bassa disperdendo calore nel resto del corpo a discapito delle funzioni digestive. Diventa quindi fondamentale durante la stagione calda rivolgere particolare attenzione a questo aspetto per rendere più facile il processo di trasformazione del cibo.

Sono da preferire i cibi rinfrescanti come frutta dolce come ciliegie, melone e uva; verdura come asparagi, cetrioli, zucchine, broccoli, cavoli e cavolfiori, ma anche cibi astringenti come cicoria, tarassaco e radici amare.

Sono invece da evitare i cibi piccanti, molto speziati e acidi come yogurt, arance, ananas; sarebbe inoltre buona norma ridurre al minimo il consumo di verdure considerati riscaldanti come pomodori, cipolle, aglio, spinaci e ravanelli.

Contrariamente da ciò che ci verrebbe istintivo, sono da evitare anche le bevande ghiacciate, specialmente durante i pasti, che hanno l’effetto di diminuire ulteriormente il fuoco digestivo. Acqua tiepida precedentemente bollita per 15 minuti è ottima da consumare durante i pasti per aumentare Agni.

Inoltre, per un effetto ancor più rinfrescante è possibile cucinare le verdure con del ghee e del Churna Pitta e consumare la Tisana Pitta durante la giornata, anche a temperatura ambiente.

Per quanto riguarda la routine quotidiana, l’Ayurveda consiglia di concedersi spesso di fare il bagno al mare, al lago o in piscina: le attività in acqua sono infatti un ottimo modo per riequilibrare Pitta. Inoltre, è importante effettuare l’automassaggio mattutino con l’Olio Ayurvedico Pitta o l’olio di cocco maturato per rinfrescare la fisiologia prima di affrontare la giornata; ma anche evitare i carichi di lavoro eccessivamente pesanti e stressanti che possono alimentare l’irritabilità e la rabbia. Prendersi del tempo per passeggiare all’aria aperta, specialmente di sera sotto la luna, aiuta a equilibrare le emozioni più impetuose. Mettere alcune gocce di Olio Aroma Pitta vicino al cuscino e dormire con le finestre aperte facilita il sonno e mantiene la fisiologia rinfrescata durante la notte. Praticare Yoga, effettuare il Pranayama (respirazione molto lenta a narici alternate), concedersi dei momenti per riposare e passare del tempo con la famiglia e con gli amici ha un profondo effetto equilibrante su Pitta. Questo è il periodo perfetto per cercare benessere e relax dalla tua estetista ayurveda effettuando i distensivi massaggi previsti per la stagione Pitta!

Consigli ayurvedici per la tua estate

Per vivere bene l’estate senza stress ecco per voi alcuni consigli:

Alzatevi presto la mattina per beneficiare della frescura delle prime ore del giorno. Se avete la possibilità di passeggiare a piedi nudi sull’erba umida, fatelo. Oppure godetevi una bella passeggiata al chiaro di luna nelle serate più fresche;

Praticate un massaggio quotidiano con olio di cocco raffreddante per eliminare il calore dalla pelle. Non è necessario riscaldare l’olio. Dopo sciacquate con una bella doccia fresca evitando bagni caldi e docce, saune e bagni turchi;

Evitate di esporvi al sole tra le 12 e le 15, soprattutto se siete un tipo Pitta con lentiggini e pelle chiara. Applicate una soluzione di olio di neem diluita con alcune gocce di un altro olio, come olio di cocco o di sesamo, che servirà a proteggere la vostra pelle dai raggi del sole. L’olio di neem ha anche il vantaggio di essere un buon repellente per gli insetti. Idratatevi con acqua di cocco. Se vi siete scottati applicate un gel lenitivo all’aloe vera nell’area interessata. Anche un tampone di garza imbevuto di latte fresco darà sollievo alla vostra pelle;

Indossate colori freschi e rilassanti come il il bianco, il blu e il verde. Questi riflettono il calore al contrario del rosso, dell’arancio e del giallo;

Praticate la meditazione e il Pranayama. Durante la vostra meditazione Immaginate di essere al mare o vicino a un lago, ancora meglio se vi ci trovate davvero. Lo Shitali Pranayama è una pratica efficace per eliminare il calore dal corpo. Arrotolate la lingua in un tubo, inalate l’aria facendola passare attraverso la vostra lingua ed espirate attraverso il naso. Oppure, chiudete i denti insieme e respirate l’aria attraverso gli spazi che si creano. Fatelo per circa 15 volte ogni mattina o quando non riuscite a tollerare più il caldo. Questa pratica aiuta anche a placare la sete se, ad esempio, non avete l’acqua a portata di mano, cosa che vi consigliamo di evitare in questi periodi così caldi. Anche lo yoga raffreddante vi aiuterà. Una pratica raffreddante è quella del Chandra Namaskara,il rituale del saluto alla luna. Altre buone posizioni per calmare Pitta sono quella del cammello, del cobra, della barca e del ponte.

Seguite una dieta ayurvedica

I sapori ayurvedici di dolce, amaro e astringente riducono Pitta, in quanto questi si trovano in alimenti leggeri e facili da digerire come il latte biologico, la menta, le tisane di coriandolo, la frutta dolce di stagione, come pere, albicocche, uva, prugne, anguria (non gli agrumi che aggravano Pitta). Sì a zuppe fredde come quella di cetrioli e alle insalate e al riso basmati

Evitate carni scure (sostituite le con la carne bianca una volta alla settimana), pomodoro, aglio, cipolle, gusti salato, piccante e aspro. Lo zafferano è una spezia consigliata in quanto grazie alle sue proprietà calma Pitta

Riducete al minimo l’alcol e la caffeina che aumentano il riscaldamento corporeo aggravando Pitta. Va bene il vino bianco ma non quello rosso. Evitate le bevande ghiacciate che ostacolano la digestione e bevete tanta tanta acqua.

Ecco un buon succo dissetante che potete provare: in un litro di acqua a temperatura ambiente aggiungete 1 cucchiaino di agave o zucchero naturale, 1 cucchiaino di succo di lime e un pizzico di sale. Sorseggiate questa limonata casalinga per tutto il giorno! Vanno bene le tisane di   menta, liquirizia, finocchio e le rose. Provate anche il buonissimo Lassi con yogurt;

Cercate di gestire le vostre emozioni come l’irritazione e la rabbia. Se questi sorgono, un buon trucco è quello di trattenere l’acqua fredda in bocca per tutto il tempo necessario. Il ghee nasya è molto indicato per gestire questo tipo di emozioni. Immergete il mignolo in un barattolo di burro chiarificato e lubrificate la parte interna. Poi inspirate delicatamente verso l’alto il ghee e ne trarrete subito giovamento in termini di rilassamento;

A letto strofinate le piante dei piedi  con olio di cocco di raffreddamento per portare tutto il calore verso il basso per i vostri piedi. Si può anche mettere l’olio di cocco sui capelli. Aggiungete qualche goccia di lavanda o sandalo sul vostro cuscino e andate a letto prima delle 23.

Bilanciare Pitta dosha sara’ utile non solo alle persone con Pakruti o Vikruti Pitta, ma chiunque potra’ tarne beneficio nelle giornate estive per ridurre gli effetti del caldo. L’estate e’ infatti la stagione in cui Pitta dosha, in cui e’ predominante l’elemento fuoco, tende naturalmente ad aggravarsi, al di la’ della nostra costituzione. Sara’ quindi utile nella stagione calda seguire lo stile di vita normalmente raccomandato per le persone con costituzione Pitta che riportiamo qui di seguito.

Le terapie anti-Pitta sono rinfrescanti, calmanti, leggermente detossificanti e nutrienti. Le persone di costituzione Pitta tendono ad avere problemi di fegato, acidita’ di stomaco e problemi di pelle quali acne, psoriasi, eczema.

Cereali: i migliori per Pitta e per questa stagione sono orzo, riso basmati, frumento e avena in chicco, mentre sono da evitare grano saraceno, mais, segala, miglio, riso integrale e fiocchi di avena.

Legumi: tutti i legumi vanno bene tranne le lenticchie.

Frutta: da preferire la frutta più dolce come uva nera, meloni, anguria, mele, ciliegie, cocco, avocado, mango, melograno, ananas, pere, fichi e uva passa. Evitare frutta aspra come fragole e frutti di bosco, pompelmi e agrumi aspri.

Verdure: da preferire verdure dolci e amare: asparagi, cetrioli, patate, vegetali a foglia verde, zucca, broccoli, cavolfiore, sedano, lattuga, piselli, zucchini, broccoletti di Bruxel, cavolo, funghi, prezzemolo. Ridurre verdure piccanti e acide come pomodori, cipolle, melanzane, peperoncino, carote, barbabietole, aglio, radici e spinaci

Latticini*: se fate uso di latticini, riportiamo che le persone con costituzione Pitta tollerano meglio i latticini, e la stagione estiva e’ quella in cui il consumo di latticini e’ meno dannosa, in quanto il caldo aiuta a ridurre il muco che i latticini tendono a formare. I latticini inoltre sono rinfrescanti e contrastano il calore di Pitta, in particolare latte, ghee, burro e cottage chees. Evitare yogurt, formaggio, panna acida perché il sapore acido aggrava Pitta.

*Si tiene a precisare però che il latte di cui parlano i testi di Ayurveda scritti alcune migliaia di anni fa era molto diverso dal latte del supermercato di oggi. Il latte di cocco o di riso sono alternative ben piu’ salutari ai nostri tempi del latte vaccino e ne condividono gli effetti rinfrescanti.

Dolci e dolcificanti: il dolce e’ uno dei sapori che pacifica Pitta, ma teniamo presente che si trova anche in frutta e cereali in forme meglio assimilabili dal nostro corpo e quindi non dobbiamo rimpinzarci di dolciumi. In ogni caso, i dolcificanti possono essere usati in moderazione da persone Pitta. D’estate e’ meglio evitare la melassa e il miele perchè sono scaldanti.

Oli: i migliori oli in questa stagione sono quello di oliva, girasole e cocco. Evitare oli di sesamo, mandorla e mais perché sono riscaldanti.

Spezie: usare spezie e condimenti che siano morbidi e rinfrescanti: curcuma, cannella, coriandolo, cardamomo, finocchio, menta. Ridurre al minimo spezie forti come zenzero, cumino, pepe nero, fieno greco, chiodi di garofano, sale e semi di senape. Evitare assolutamente peperoncini piccanti e cayenne.

Noci e semi: in genere sono troppo riscaldanti, le migliori per Pitta sono cocco, semi di girasole e semi di zucca.

Prodotti fermentati: tutti i prodotti fermentati aggravano Pitta. Meglio ridurre in questa stagione il consumo di aceto, vino, birra, yogurt e verdure fermentate.

Metodi di cottura ideali: il maggior numero possibile di vegetali crudi e frutta. Vanno bene anche cotture leggere come la cottura al vapore. Da evitare invece i fritti e la cottura alla griglia che sottopongono il cibo a temperature troppo elevate e causano ossidazione.

Stile di vita e periodo estivo

Se la dieta ha un ruolo importante nel bilanciare un dosha, anche lo stile di vita e le piccole azioni della quotidianita’ sono importanti. Mentre Vata e Kapha aspettano l’estate per poter finalmente riscaldare le loro fredde membra al sole, Pitta desidera passare le vacanze estive in Norvegia, o per lo meno al fresco e all’ombra. La lunga esposizione al sole non si addice alle persone con costituzione Pitta, che dovrebbe prediligere luoghi freschi, ombrosi, con una leggera brezza, molta vegetazione e laghi o corsi d’acqua. Anche le passeggiate al chiar di Luna sono calmanti per Pitta.

Cura del corpo: per l’applicazione sulla pelle Pitta deve preferire oli rinfrescanti come l’olio di cocco, oliva e burro di cacao. L’olio di cocco fornisce una leggera protezione contro i raggi solari e nutre e rinfresca la pelle dopo l’esposizione.

Tra gli oli essenziali sono adatti: sandalo, vetiver, rosa, loto, gelsomino, gardenia, caprifoglio e iris.

Colori e pietre: I colori migliori per Pitta sono il bianco, il verde e il blu. Indossare vestiti di questi colori, e in particolare turchese, aiutano a rinfrescare la pelle dopo un’eccessiva esposizione al sole. Sono da evitare colori forti e brillanti. Pietre rinfrescanti sono: pietra della luna, ametista, cristallo di rocca, smeraldo, giada, peridoto, zaffiro blu montati in argento.