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Stefano Bonetti

Stefano è proprio così come lo vedete, spontaneo, aperto e generoso. Vi accoglie con un sorriso e vi guida nella pratica passo dopo passo con precisione e voce sicura. Con lui vi sentite subito in buone mani e il suo modo chiaro ed efficace di spiegare anche i più piccoli dettagli delle posture attraverso cui vi conduce vi permette di approfondire ogni volta di più la vostra pratica. La ricerca di Stefano non si ferma all’aspetto fisico ma, partendo spesso dalla sua esperienza personale, vi aiuta a portare lo yoga nella vita quotidiana lasciando da parte rigidità e schemi per trovare pian piano più morbidezza, ascolto, attenzione alle vostre reali esigenze e uno stile di vita su misura per voi.

Bio

“La decisione di seguire un teacher training Yoga è nata dal mio istinto e amore verso la condivisione di esperienze e di trasmettere ciò che mi viene insegnato, ma solo dopo averlo sperimentato, praticato, integrato e personalizzato dove ne sento il bisogno. Ho un passato da istruttore sportivo nel mondo equestre che mi ha aiutato a capire quale fosse il mio focus: dare la possibilità ad ognuno di esprimere se stesso e i propri talenti, senza rientrare nei rigidi schemi a cui spesso è soggetto l’insegnamento.

Nel 2015 il primo corso insegnanti: Prana Vinyasa Yoga con Andrew McAuley. Un’esperienza intensa, a tratti difficile. Una formazione tecnica davvero valida, ma anche un aspetto più filosofico raro da trovare. La mia pratica è stata proiettata ad un altro livello di consapevolezza. Nel 2017 ho proseguito con il teacher training di Anna Inferrera, approfondendo le mie conoscenze in termini di Āsana, sequenze, allineamenti, aggiustamenti e l’arte dell’insegnamento.
Nel 2019 la curiosità mi ha spinto verso lo Yin Yoga, un approccio recente e moderno, completando un corso insegnanti insieme ad Anna Barosi.
Sempre nel 2019 ho seguito un corso insegnanti di Pilates Reformer presso la scuola di Claudia Fink, Stott Pilates Italia. Attraverso il pilates ho acquisito diversi strumenti e conoscenze anatomiche che continuerò ad approfondire.

Questo percorso caratterizza l’insegnante che sono oggi. Insegno tuttora Equitazione, Yoga (Vinyasa e Yin) e Pilates. Ogni disciplina mi dà modo di prendere spunti per la mia crescita umana e di insegnante.

I cavalli mi insegnano sensibilità e connessione.
Lo yoga connessione e proprocezione.
Il pilates propriocezione e disciplina.

Da mondō insegno 6 diverse classi. Dal Basic, al Vinyasa (Solar, Lunar o Astānga Inspired), passando attraverso lo Yin. Credo che ognuno abbia conosciuto lo yoga per una ragione diversa e debba avere la possibilità di seguire quella strada, avendo comunque a disposizione strade parallele o diametralmente opposte, da sperimentare o intraprendere quando sarà il momento più giusto”.

LE CLASSI DI STEFANO

VINYASA YOGA

ANFOSSI
mercoledì h.13:10
giovedì h.7:00
venerdì h.11:00
venerdì h.19:30
MELLONI
lunedì h.11:00
lunedì h.18:30

 

Il “Vinyasa”, lo dice la parole stessa, è “connessione”. Connessione tra movimento (corpo) ed energia (respiro).
È una pratica sicuramente più adatta a chi ha bisogno di sentirsi “travolto e rapito” dal flusso per mettere la mente a tacere, essere presi per mano e accompagnati attraverso un’esperienza.
La sequenza viene guidata dalla prima all’ultima posizione, indicando come collegare sensatamente la respirazione al movimento guidato.
Le mie sequenze cambiano di continuo, come il mio percorso.
Oggi non sono lo stesso insegnante di qualche anno fa, ma nemmeno di qualche mese fa.
Porto sempre più attenzione all’anatomia dei corpi, cercando di offrire delle pratiche sicure, rispettose ed accessibili ad ognuno.
Non invito nessuno a buttarsi in Āsana acrobatici, ma nemmeno limito chi si sente pronto per sperimentarli.
Credo tuttavia sempre di più che per creare il senso di connessione del Vinyasa, elasticità, mobilità e forza non siano qualità necessarie in partenza, ma potrebbero quasi magicamente arrivare un poco alla volta, senza essere un obiettivo!
Durante la pratica amo creare un “contenitore sicuro” in cui sentirsi totalmente liberi di non praticare alcune delle posizioni proposte o scegliere varianti diverse, sentendosi comunque nel gruppo, mantengono al tempo stesso una pratica personale; una forma di condivisione insomma.
Il mio obiettivo è proprio questo: trasformare il percorso dello Yoga, in un processo di conoscenza personale, così come è stato ed è tuttora per me.
Uscire da mondō con la sensazione di essersi fatti del bene, come quando si mangia un cibo sano. Di essersi ritagliati del tempo prezioso, come quando si fa un viaggio tanto desiderato. E di tornare alla propria giornata ogni volta con qualcosa di più, qualcosa di bello e non scontato, qualcosa che non ha prezzo.
Provo sempre a sensibilizzare ognuno a quel tipo di cambiamento, quello che non resta sul tappetino o si ferma al raggiungere una posizione in particolare. Le posizioni vanno e vengono, i cambiamenti profondi restano. 

YIN YOGA & LUNAR VINYASA

MELLONI
martedì h.20:00 – YIN YOGA
ANFOSSI
domenica h.18:30 – LUNAR VINYASA

Lo Yin Yoga è un approccio moderno e più recente che affianca uno stile antico e millenario.
Considera il concetto Taoista dell’equilibrio tra forze opposte.
Siamo sempre in questa costante ricerca di equilibro, spesso senza nemmeno esserne consapevoli.
Fasi Yin e Yang sono presenti nelle nostre giornate, nelle stagioni, nel corso della vita e il nostro stesso corpo è composto da elementi Yin e Yang.
Una pratica Yin può essere allora complementare.
Nel tempo ho scoperto che mentre Hatha e Vinyasa possono più o meno piacere ed essere accettati, verso lo Yin Yoga può nascere un netto senso di rifiuto.
All’apparenza semplice per la minima presenza di movimenti e posizioni attivanti, è in realtà capace di creare grande trambusto profondo.
Ci porta infatti a creare la distinzione tra “cosa ci piace, e cosa ci fa bene”.
Consapevole della sua potenza, lo guido sempre in modalità “condivisione leggera”, cercando di accompagnare le persone li dove si nascondono i nodi più emotivi, ma andandoci insieme “per mano”.

Nel rispetto del ciclo della giornata, un Lunar Vinyasa, durante la sera, è decisamente più in linea con il momento.
È la fase del giorno in cui corpo e mente si preparano per riposare e rigenerarsi, scaricando tensioni accumulate e ricaricando le energie necessarie ad affrontare un nuovo ciclo di quotidianità.
Considerando lo Yoga come mezzo a nostra disposizione per mantenere un equilibrio tra forze, energie e sensazioni, un Lunar Vinyasa diventa allora una pratica complementare alle altre.
Restando una sequenza dinamica a cui non manca proprio nulla, si orienta verso movimenti più lenti, permettendoci di mantenere il respiro profondo, con l’intenzione di stimolare il funzionamento del sistema nervoso parasimpatico (attivo nelle fasi di rilassamento e rilascio; durante il sonno ad esempio).
La domenica sera è un ottimo momento per concedersi questa coccola.

ASHTANGA INSPIRED

ANFOSSI
lunedì h.20:00

3 sequenze che praticheremo nel periodo tra settembre 2019 e luglio 2020.
-La prima: “Equilibrio, stabilizzazione e mobilizzazione delle anche
-La seconda: “Movimenti consapevoli di rotazione ed estensione della colonna vertebrale
-La terza: “Inversioni ed equilibri sulle mani e braccia
La struttura della pratica avrà un’apertura rivolta alla pratica del Prānāyāma, seguirà una sequenza composta da un Namaskāra e un Vinyāsa Krama volti alla preparazione/approccio/esecuzione di alcuni Āsana apice in linea con la sequenza del momento.
Gli Āsana verranno proposti senza associare nessun “Body o Rhythmic Vinyāsa” mantenendoli per 5 respiri.
Sarà una pratica decisa, diretta, essenziale, precisa e determinata.
La ripetizione della stessa sequenza per alcune settimane consecutive darà modo a chi pratica di osservare l’evoluzione sia fisica che energetica in un lasso di tempo più ampio.